ALTO TASSO D'INCIDENZA IN PROVINCIA DI CALTANISSETTA DEI TUMORI DEL POLMONE, EMATOLOGICI ED INFANTILI.
PIÙ COLPITE LE AREE DEL “VALLONE” E GELA.

No agli allarmismi e alle interpretazioni avventate.
A breve, su proposta del Project Manager Ing. Culora Carmelo, il Comitato Tecnico Scientifico del Registro Tumori avvierà uno studio sulle cause delle più diffuse patologie tumorali.


Sabato 16 febbraio in occasione di un Convegno svoltosi a Caltanissetta sono stati resi noti i dati del triennio 2007-2009 inerenti l'incidenza in provincia di Caltanissetta nell'ambito della presentazione dei risultati del progetto “Conoscere per prevenire-Conoscere per curare” .
Durante il convegno di fronte alla gremita sala convegni di Villa Barile e alla presenza di tantissimi cittadini, Sindaci, assessori e consiglieri delle amministrazioni locali e provinciali, deputati regionali, rappresentanti di vari enti pubblici e privati e referenti delle organizzazioni no profit sono intervenuti: Dott. Paolo La Paglia, Direttore scientifico del Centro Tumori e Stili di vita positivi, Sezione provinciale del Registro Tumori di Caltanissetta e Ragusa; Mons. Giuseppe La Placa, Vicario Generale della Diocesi di Caltanissetta; Dott. Arcangelo Lacagnina, Presidente dell’Ordine dei medici della Provincia di Caltanissetta; Dott. Mancuso Renato, Dirigente Settore X - Ufficio Servizi Sociali e Culturali della Provincia Regionale di Caltanissetta; Ing. Carmelo Culora, Presidente del Conzorzio P.S.G., Progettista e Project Manager del progetto; Prof. Melchiorre Fidelbo, Responsabile organizzativo del Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN; Dott. Salvatore Scondotto Dirigente dell'Osservatorio Regionale Epidemiologico; Dott. Rosario Tumino, Direttore del Registro Tumori di Caltanissetta e Ragusa;

Da tanti anni la popolazione attendeva l'istituzione del “Registro tumori” e soprattutto i relativi dati. In tanti sono convinti che in alcune aree della nostra provincia vi sia un tasso d'incidenza molto alto rispetto alla media regionale e nazionale e in tanti hanno anche ipotizzato quali potrebbe essere i fenomeni connessi alle relative cause ma senza i dati di un Registro Tumori validati scientificamente non è mai stato possibile andare oltre alle leggende di paese e alle ipotesi avanzate da più parti.

Tre anni fa grazie ad una innovativa proposta progettuale elaborata e presentata dallo staff del Consorzio P.S.G., presieduto dall'Ing. Culora Carmelo, la Provincia Regionale di Caltanissetta, a seguito dell'interessamento dell'On. Gianluca Miccichè, già Assessore provinciale alle politiche sociali e alla sanità, ha finanziato l'intervento per un triennio.
Il progetto si è svolto, in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta, a cura dell’Associazione Temporanea di Scopo “Stili di vita positivi” costituita dal proponente Consorzio PSG, dal Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN, dal Parco Scientifico Regionale della Sicilia e dall’ASP di Ragusa che ha il ruolo di capofila essendo stata incaricata dalla Regione Siciliana per la registrazione dei tumori nella provincia di Caltanissetta attraverso lo storico Registro di Ragusa.

Durante il convegno i suddetti partners hanno illustrato le attività svolte relative al raggiungimento di due importanti risultati nella nostra provincia: 1) L’implementazione della registrazione dei tumori grazie alla quale sarà possibile studiare i fenomeni connessi alle cause tumorali, migliorare la qualità della vita e il programma d’interventi di cura e di prevenzione oncologica; 2) La realizzazione d’interventi di sensibilizzazione, comunicazione, informazione, formazione, prevenzione ed educazione rivolti in particolar modo ai giovani al fine di promuovere l’adozione di stili di vita sani e migliorare le conoscenze dei cittadini e degli operatori sui tumori e sulla relativa registrazione, sui fattori di rischio e sui relativi metodi di prevenzione.

In particolar modo sono stati diffusi i dati inerenti la registrazione dei tumori relativi al triennio 2007-2009 già presentati all'AIRTUM (Associazione Nazionale Registri Tumori) che a breve dichiarerà l'accreditamento del Registro e la validità scientifica dei dati raccolti ed elaborati. Il risultato ottenuto è molto importante in quanto per ottenere l'accreditamento di un triennio sono necessari almeno 5 anni ma grazie alla realizzazione del progetto e all'intenso lavoro svolto è stato possibile anticipare i tempi di circa 3 anni e avviare contemporaneamente anche la registrazione dei dati del triennio successivo 2010-2012 che si trova già in uno stadio molto avanzato.

“Un sogno che diventa realtà” è stato lo slogan che ci ha accompagnato in questo triennio, oggi è proprio il caso di dire che il sogno è adesso realtà: da oggi la provincia nissena può vantarsi di avere un Registro Tumori che va a gonfie vele riuscendo a bruciare i tempi relativi alla raccolta e alla lavorazione dei dati; l'unico Registro Tumori che dispone di dati molto recenti scientificamente validati e che dispone di un piano di comunicazione che consente attraverso metodologie innovative il contatto diretto con il territorio.

Sono emersi dei dati molto interessanti. Nel triennio sono stati registrati 3.788 nuovi casi di tumori maligni tra i residenti della provincia di Caltanissetta (2.084 uomini e 1.704 donne), con una media annuale di 695 e 568 rispettivamente nel sesso maschile e femminile. Negli uomini il tasso grezzo di incidenza è stato di 530 casi ogni 100.000 abitanti e nelle donne di 402 casi ogni 100.000 abitanti. Nell’anno 2009 i morti a causa di un tumore in provincia di Caltanissetta sono stati 388 e 272, rispettivamente nel sesso maschile e femminile. In questo triennio la media annuale di ricoveri ospedalieri per tumore maligno tra i residenti della provincia di Caltanissetta è stata di 3.682 con un tasso di ricovero per 1.000 abitanti di 10.1 negli uomini e 7.0 nelle donne.

I cinque tumori più frequenti (con l’esclusione dei carcinomi cutanei) negli uomini sono stati polmone (19%), prostata (16%), tumori ematologici (16%), colon-retto (13%) e vescica (7.5%), che assieme rappresentano oltre il 71% di tutti i tumori che colpiscono il sesso maschile; nelle donne i tumori più frequenti sono stati mammella (26%), colon-retto (15%), tumori ematologici (13%), I tumori del corpo dell’utero (5.50%) e tiroide (5%), che assieme rappresentano il 65% dei tumori che colpiscono il sesso femminile.

Il Registro dispone, ovviamente, di tutti i dati suddivisi per tipologia di tumore e per singolo comune ma i dati non bisogna interpretarli in termini assoluti ma è necessario confrontarli con i valori attesi per l'area esaminata, con i dati di aree simili e con i dati nazionali e per far questo è necessario calcolare degli indicatori statistici che rendono i dati confrontabili .

Così come prevede la procedura nazionale sono stati calcolati i tassi di incidenza standardizzati alla popolazione europea (misura epidemiologica che consente confronti extra-provinciali e intra-provinciali). Per gli uomini il tasso è 408,9 mentre per le donne è 301,4 che sono preoccupanti in quanto sovrapponibili con il dato della provincia di Ragusa e inferiori al dato nazionale.
La curva d'incidenza si incrementa in maniera quasi esponenziale ogni quinquennio di età sia nel sesso femminile che in quello maschile; il tasso di incidenza è maggiore nelle donne fino ai 50-54 anni; dai 55 anni in su gli uomini sono di gran lunga più colpiti. Nel complesso il rapporto uomini/donne è di 1.22; l’età media è di 67.6 anni nel sesso maschile e di 64.2 nel sesso femminile.

Sono stati effettuati anche dei confronti tra i Comuni.
Nel sesso maschile i tassi di incidenza sono inferiori a quelli del Nord Italia per tutti i comuni nisseni. Il tasso più elevato si osserva a Montedoro, seguito da Mussomeli, San Cataldo, Villalba e Niscemi; Vallenga, Mazzarino, Gela, Caltanissetta, Riesi e Marianopoli hanno un tasso superiore a quello del Sud Italia; Sommatino, Milena, Serradifalco, Campofranco, Acquaviva, Bompensiere, Delia, Butera, Resuttano, Santa Caterina e Sutera hanno tassi inferiori a quelli del Sud Italia e della stessa provincia di Ragusa.
Bisogna sottolineare che, osservando il test statististico di significatività sul tasso standardizzato espresso nei termini di intervallo di confidenza al 95%, si deduce che la differenza dei tassi di incidenza tra i vari comuni non è statisticamente significativa.
Nel sesso femminile si evidenzia che per Bompensiere e Villalba i valori sono superiori a quelli del Nord Italia, mentre per tutti gli altri comuni sono inferiori a quelli del Nord con 13 comuni con tassi inferiori a quelli del Sud Italia. Anche in questo caso la differenza dei tassi di incidenza tra i vari comuni non è statisticamente significativa.

Dal confronto dei 5 tumori più frequenti emerge che il tasso di incidenza del tumore polmonare nella popolazione maschile della provincia di Caltanissetta è maggiore rispetto a quello della provincia di Ragusa, ma anche di quello del Sud, Centro e Nord Italia (bisogna specificare che la differenza è statisticamente significativa solo con il confronto con Ragusa); il tasso dei tumori colon-rettali è di poco superiore a quelli della provinica di Ragusa e del Sud Italia, ma nettamente inferiore rispetto al Centro e Nord Italia. Per i tumori della prostata, vescica ed emolinfopoietici (leucemie, linfomi e mielomi) i tassi sono sovrapponibili a quelli del provincia di Ragusa e del Sud Italia e inferiori rispetto al Centro e Nord Italia.
Il tasso di incidenza del tumore della mammella nella popolazione femminile della provincia di Caltanissetta è inferiore rispetto a quello della provincia di Ragusa e del resto d’Italia (la differenza è statisticamente significativa solo con il Nord Italia); il tasso dei tumori colon-rettali, tiroide, polmone e corpo utero sono sovrapponibili a quelli del provincia di Ragusa e del Sud Italia. Nel sesso femminile si evidenzia che i tumori emolinfopoietici hanno un tasso maggiore rispetto alla provincia di Ragusa

Il rischio relativo di incidenza tumorale è stato calcolato tramite il rapporto standardizzato di incidenza (SIR) avendo come riferimento la popolazione della provincia di Ragusa. In base all’incidenza della provincia di Ragusa è stato stimato il numero dei cosiddetti casi “attesi”. Il rapporto tra casi osservati (cioè registrati nel triennio 2007-09) nei vari comuni della provincia di Caltanissetta e quelli “attesi” esprime un rischio relativo: cioè il rischio ( o un eccesso) di tumore nei confronti della popolazione della provincia di Ragusa.

Analizzando i dati dei piccoli comuni singolarmente emergono dei tassi standardizzati d'incidenza con intervalli di confidenza del test di significatività molto ampi che non li rendono confrontabili ma su espressa richiesta dell'Ingegnere ambientale Culora Carmelo, progettista e project manger del progetto del registro tumori, sono stati aggregati i dati del cosiddetto Vallone” (Acquaviva, Bompensiere, Campofranco, Marianopoli, Milena, Montedoro, Mussomeli, Serradifalco, Sutera, Vallelunga e Villalba) e sono stati osservati con maggiore attenzione di dati dei Comuni di Niscemi, Caltanissetta e quindi dell'intera provincia e sono emersi come lui prevedeva dei dati preoccupanti e statisticamente significativi.

Nel sesso maschile, infatti, si è stimato un eccesso di rischio di sviluppare un tumore del 43% nel comprensorio del cosiddetto “Vallone” (333 casi rispetto ai 240 attesi) e del 12% a Gela (570 casi rispetto ai 511 attesi) . Queste stime sono statisticamente significative. Quando la stima è calcolata invece per l’intera provincia di Caltanissetta, per le città di Caltanissetta, Niscemi e San Cataldo il rischio è sovrapponibile a quello di Ragusa.

Nel sesso maschile si è stimato un eccesso di rischio di sviluppare un tumore al polmone del 69% nel comprensorio del cosiddetto “Vallone” (61 casi su 36 attesi), del 40% a Gela (109 casi su 79 attesi), del 34% a Caltanissetta (92 casi su 68 attesi) e del 25% per l’intera provincia nissena (395 casi su 314 attesi) Queste stime sono statisticamente significative. Per Niscemi e San Cataldo il rischio è sovrapponibile a quello di Ragusa.

È stato stimato un eccesso di rischio di tumori ematologici (linfomi di Hodgkin e Non Hodgkin, Leucemie e Mielomi) tra gli uomini residenti nella provincia nissena del 45%( 329 casi su 227), a Caltanissetta del 61%(79 su 49), a Gela del 42%(84 su 59), a San Cataldo del 63%(31 su 19) e nel “Vallone” del 108%(52 su 25). Queste stime sono statisticamente significative.

Nel sesso femminile si registra che il numero dei casi osservati è sovrapponibile a quelli attesi per tutti i tumori e che i tumori ematologici nelle donne residenti nel comprensorio del cosiddetto “Vallone” presentano un eccesso del 78% statisticamente significativo (36 casi osservati su 20 attesi).

Nel triennio 2007-09 in provincia di Caltanissetta sono stati registrati 31 nuovi casi di tumori maligni in soggetti di età inferiore ai 15 anni. I 31 tumori infantili sono rappresentati per il 48% da tumori ematologici ( 15 sono leucemie e linfomi) per il 26% da tumori del Sistema Nervoso Centrale ( 8 ) e per il 26% ( 8 ) da altri tipi di tumore. Il tasso di incidenza grezzo per l’intera provincia è di 232 casi x 1.000.000 con un tasso Standardizzato alla popolazione europea di 235; i tassi più alti sono a Caltanissetta ( grezzo 271; standard 281) e Gela (grezzo 269; standard 268). Il numero dei casi registrati nell’intera provincia di Caltanissetta è del 58% in più rispetto all’atteso confrontando il dato con la Provincia di Ragusa. A Gela e Caltanissetta il rischio relativo è ancor più elevato ma non statisticamente significativo.

In conclusione per quanto riguarda il dato provinciale, nel sesso femminile l’occorrenza di nuove diagnosi è sovrapponibile a quella della provincia di Ragusa e del Sud Italia. Nel sesso maschile il tasso complessivo di tumori maligni è superiore rispetto a quello della provincia di Ragusa, ma sovrapponibile a quello del Sud Italia. Quando si considerano singolarmente i 5 tumori più frequenti nelle donne persistono valori inferiori rispetto alle macro-aree italiane. Nel sesso maschile per quanto riguarda i tumori più frequenti, si è calcolato un tasso di incidenza di cancro al polmone maggiore rispetto alle altre macro-aree italiane. Le neoplasie della prostata, colon-retto, ematologici e vescica hanno un incidenza sovrapponibile a quella del Sud Italia.

I confronti intra-provinciali evidenziano una variabilità intercomunale, peraltro statisticamente non significativa, ma che colloca alcuni dei comuni del cosiddetto “vallone” alle prime posizioni sia nelle donne che negli uomini. Questi risultati sono più evidenti e statisticamente significativi quando si stimano i rischi relativi nei confronti della provincia di Ragusa: nel sesso maschile i tumori del polmone e del sistema emolinfopoietico mostrano un gradiente di rischio progressivamente minore per l’ area “vallone”, comune di San Cataldo, comune di Caltanissetta e comune di Gela. Nelle donne si evidenzia un eccesso di tumori solo per le neoplasie ematologiche nell’area “vallone”.

Una menzione particolare meritano i 31 tumori maligni occorsi nella popolazione infantile della provincia di Caltanissetta (età 0-14 anni). Il tasso di incidenza appare superiore a alle macro-aree italiane e rispetto alla provincia di Ragusa, sebbene le differenze calcolate non siano statisticamente significative. Quando si stima il rischio relativo tra le due provincie si evidenzia un eccesso di tumori infantili in provincia di Caltanissetta rispetto a Ragusa, statisticamente significativo.

L'Ing. Carmelo Culora, Progettista e Project Manager del progetto, dichiara:
“L’incidenza di tumori maligni nel triennio 2007-09 in provincia di Caltanissetta mostra certamente degli interessanti spunti di riflessione e rappresenta una base di partenza per monitorare le malattie oncologiche. Grazie al finanziamento della provincia regionale ed all'interessamento del già assessore provinciale On. Gianluca Miccichè è stato possibile completare in tempi record un periodo di incidenza con indicatori di qualità tali da consentire la presentazione dei dati alla banca dati AIRTUM; inoltre sommando e confrontando il periodo 2007-09 al periodo 2010-12, quest’ultimo in corso di espletamento in accordo alla legge regionale 5/2009, potrà consentire ulteriori e più solide interpretazioni dei risultati finora ottenuti.

Prima di poter interpretare con scientificità i dati è necessario attendere almeno i dati del triennio 2010-2012 in quanto il periodo analizzato è piccolo e probabilmente potranno variare i tassi d'incidenza standardizzati e le differenze oggi determinate potranno essere statisticamente più o meno significative.

Va precisato che i suddetti dati sono stati già trasmessi all'Istituto Superiore della Sanità affinché si esprima in merito alle possibili cause dei tumori.

Oggi possiamo dire con certezza che nel triennio 2007-2009 in provincia di Caltanissetta e soprattutto nel Vallone e nei Comuni di Gela sono stati diagnosticati più tumori al polmone, più tumori ematologici (linfomi di Hodgkin e Non Hodgkin, Leucemie e Mielomi) e più tumori infantili di quelli attesi e che calcolando i relativi tassi d'incidenza standardizzati alla popolazione europea è stato calcolato un tasso di incidenza di cancro al polmone maggiore rispetto alle altre macro-aree italiane e statisticamente significativo.

In attesa dei dati del successivo triennio sto provvedendo alla convocazione del Comitato Tecnico Scientifico del Registro Tumori per avviare uno studio approfondito per ricercare i fenomeni di causa correlati alle suddette patologie tumorali. Bisogna evitare falsi allarmismi e interpretazioni avventate. Grazie all'importante rete costituita e consolidata possiamo contare sulla collaborazione di enti autorevoli e competenti ma certamente è necessario l'impegno di tutti gli enti preposti.

Ritengo opportuno evidenziare che i principali fattori di causa dei tumori al polmone sono l'amianto (utilizzato nella produzione in fibro cemento di lastre per le coperture, vasche per la riserva d'acqua e tubi per gli acquedotti), il fumo da sigarette ed il radon ( gas radioattivo emesso dal terreno e da alcuni materiali di costruzione specialmente se di origine vulcanica come il granito ed il tufo) mentre per i tumori ematologici sono le radiazioni ionizzanti (procedure diagnostiche o terapeutiche, contaminazioni ambientali, radioattività del potassio, del gas radon e da alcuni materiali di costruzione), il fumo da sigarette, i carcinogeni chimici come il benzene ( presente nel petrolio e nella benzina e utilizzato anche nella produzione di solventi per vernici, gomme, lubrificanti, coloranti, detergenti, farmaci, detergenti collanti e pesticidi), benzopirene, aldeidi tossiche ( come la formaldeide utilizzata nella produzione di materie plastiche, rivestimenti, pannelli di legno compositi, resine, solventi, detergenti, cosmetici, tessuti e come conservante nei vaccini e negli alimenti), alcuni metalli pesanti ed alcuni virus.

Quindi sarà importante effettuare uno specifico monitoraggio ambientale ed una ricerca sulla vita e sulle professioni degli ammalati. Certamente bisognerà iniziare ponendo la lente d'ingrandimento su tutti gli ammalati che per lavoro o per altri motivi hanno avuto contatti con le lastre di coperture in eternit e sull'attuale utilizzo e smaltimento nel territorio , sui giacimenti minerari di sale presenti nel Vallone e a Pasquasia (dove si ipotizzano depositi di scorie radioattive), sulla loro mancata messa in sicurezza e bonifica e sugli ammalati che hanno lavorato presso di esse, sul petrolchimico dell'Eni di Gela e sui relativi lavoratori ammalati, sugli emettitori di onde elettromagnetiche e sugli ammalati residenti nelle loro vicinanze senza dimenticare ma anzi attenzionando particolarmente l'eccessivo utilizzo dei telefoni cellulari e il fumo da sigaretta”

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.centrotumoricl.it o la pagina facebook Registro Tumori di Caltanissetta.

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18 February 2013
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“CONOSCERE IN TOUR” ALL’ISTITUTO ITAS RUSSO DI CALTANISSETTA

Il Registro Tumori di Caltanissetta, in collaborazione con il Registro Tumori Integrato di CT ME SR EN ed il Consorzio Psg organizza per giorno 26 maggio p.v. la campagna di prevenzione oncologica.
Continua infatti a registrare consensi tra le giovani generazioni gli incontri sulla prevenzione oncologica promossi nell’ambito del progetto “Conoscere per prevenire-Conoscere per curare. Registrazione dei tumori e stili di vita positivi nella provincia di Caltanissetta” finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia Regionale di Caltanissetta.
Gli educatori professionali Danilo Lapadura, Elina Messina e Silvia Mistretta, incontreranno giorno 26 maggio le classi IV e V dell’Istituto Itas Russo di Caltanissetta. Interverrà il Prof Fidelbo Melchiorre, responsabile del Registro Tumori Integrato Ct-Me-Sr-En.
Lo scopo è quello di diffondere una cultura e una informazione della prevenzione e degli stili di vita positivi. Gli argomenti sono stati mirati sulla prevenzione primaria, il Ca dell’utero, la vaccinazione anti HPV, le malattie sessualmente trasmesse e gli stili di vita positivi

Per ulteriori informazioni:
SEDE PROVINCIALE DEL REGISTRO TUMORI DI RAGUSA E CALTANISSETTA
Aperto il Mercoledì e Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00
Via Filippo Turati 130/G – 93100 Caltanissetta
Phone/Fax: 0934594545 – C: 333 8110428
Email: info@centrotumoricl.it
Web Site: www.centrotumoricl.it
Facebook: Registro Tumori di Caltanissetta

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02 May 2012
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Il D.A. 30.3.2012 reca “ Esenzione dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa relativa alle prestazioni diagnostiche previste per la contraccezione ed I.V.G (interruzione volontaria di gravidanza)”.
Col suindicato provvedimento, pubblicato sulla GURS n. 14 del 6.4.2012, viene stabilito che le donne che richiedono all’equipe dei Consultori familiari una contraccezione ormonale, sono esentate dal pagamento della quota di partecipazione alle spese del Sistema Sanitario Nazionale per approfondimenti diagnostici selezionati da effettuarsi nelle strutture pubbliche e convenzionate, in presenza di anamnesi personale o familiare positive per alcune condizioni o patologie specificate nell’elenco 1 allegato al Decreto.

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16 April 2012
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La costituzione di un Registro Tumori è uno strumento indispensabile per sorvegliare l'andamento della patologia oncologica, al fine di monitorare sia la sua insorgenza, relativamente all’incidenza e la territorialità (con lo scopo di individuare eventuali cause), che la appropriatezza dell’assistenza oncologica tramite la sopravvivenza. Occorre quindi che una istituzione, che segua i canoni della scienza, si assuma il compito di andare a ricercare attivamente le informazioni, le codifichi, le archivi e le renda disponibili per studi e ricerche.
Pertanto anche l’intervento formativo dovrà essere orientato a tradurre l’ esperienza maturata nell’ambito della registrazione dei tumori e della ricerca scientifica in ambito epidemiologico sulla patologia oncologica, al fine di valutare gli interventi sanitari.
A tal’uopo si individua un percorso formativo che abbia come scopo sia la “registrazione dei casi di patologia oncologica” dalle fonti del territorio, che l’acquisizione di conoscenze, perfòrmance e strumenti atti a valutare e migliorare l’assistenza oncologica tramite una adeguata formazione residenziale e sul campo circa gli obiettivi formativi prefissati.
Gli argomenti che verranno affrontati saranno orientati al significato della prevenzione, alla epidemiologia clinica, raccolta dati epidemiologici, alla metodica di registrazione, la sorveglianza della patologia oncologica, Le fonti e la raccolta dati, il rispetto della privacy, Il SW SWINCARE e la registrazione dati, la archiviazione digitale. Inoltre si è sottolineata la necessità di applicare la flow chart di raccolta e registrazione dei dati secondo la bibliografia nazionale (AIRTUM) ed internazionale dello IARC . Il percorso si plasmerà anche sui bisogni formativi che dovessero emergere dai partecipanti, in maniera da colmare eventuali criticità, pertanto il crono programma potrà subire delle modifiche sia in ordine ai temi da trattare che ai tempi.

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16 April 2012
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29.04.2012 ore 19,00 Teatro Margherita
ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE - LINFOMI E MIELOMA ONLUS CON IL PATROCINIO: COMUNE DI CALTANISSETTA, PROVINCIA DI CALTANISSETTA
SERATA DI BENEFICENZA
Presenta: Sandra Milo
CALTANISSETTA, 29 APRILE 2012 - ORE 19,00
TEATRO MARGHERITA: INGRESSO OFFERTA LIBERA
Nel corso della serata le istituzioni del territorio esporranno il proprio impegno di assistenza sanitaria in ambito ematologico con Sasà Salvaggio e Mario Incudine il Poeta Vittorio Stringi e l’Associazione Diapason “Coro Ethos”
diretto da M. T. Guarneri Ospite d’onore della serata il Prof. Franco Mandelli

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10 April 2012
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14.04.2012 “CONOSCERE IN TOUR” ALL’ISTITUTO A. MANZONI DI CALTANISSETTA


Il Registro Tumori di Caltanissetta, in collaborazione con il Registro Tumori Integrato di CT ME SR EN ed il Consorzio Psg ha organizzato e svolto oggi la campagna di prevenzione oncologica.
Continua infatti a registrare consensi tra le giovani generazioni gli incontri sulla prevenzione oncologica promossi nell’ambito del progetto “Conoscere per prevenire-Conoscere per curare. Registrazione dei tumori e stili di vita positivi nella provincia di Caltanissetta” finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia Regionale di Caltanissetta.
Oggi il “Conoscere in Tour” ha fatto tappa all’Istituto Magistrale A. Manzoni di Caltanissetta, coinvolgendo circa 100 studenti delle quinte classi.
E’ intervenuto il Prof Fidelbo Melchiorre, responsabile del Registro Tumori Integrato Ct-Me-Sr-En oltre agli Educatori professionali del Centro Provinciale Tumori di Caltanissetta Danilo Lapadura, Elina Messina e Silvia Mistretta. Lo scopo è quello di diffondere una cultura e una informazione della prevenzione e degli stili di vita positivi.
Gli argomenti sono stati mirati sulla prevenzione primaria, il Ca dell’utero, la vaccinazione anti HPV, le malattie sessualmente trasmesse e gli stili di vita positivi

Le ragazze coinvolte nelle attività hanno dimostrato interesse ed apprezzamento per le tematiche trattate, nonostante il taglio scientifico.
Il Registro Tumori di Caltanissetta coglie l’occasione per ringraziare vivamente per la disponibilità e la sensibilità dimostrata il dirigente scolastico dell’Istituto Manzoni, Prof. Pietro Scalia la referente di Educazione alla salute Prof Scoto Silvia e la Prof Chiarello Rosamaria.

Il RT di CL ha regalato all’Istituto una macchina fotografica digitale (un modo anche per ringraziare)


Per ulteriori informazioni:
SEDE PROVINCIALE DEL REGISTRO TUMORI DI RAGUSA E CALTANISSETTA
Aperto il Mercoledì e Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00
Via Filippo Turati 130/G – 93100 Caltanissetta
Phone/Fax: 0934594545 – C: 333 8110428
Email: info@centrotumoricl.it
Web Site: www.centrotumoricl.it
Facebook: Registro Tumori di Caltanissetta

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28 March 2012
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Il Gruppo Fratres Donatori di Sangue "Gianni Messina" di Villalba in collaborazione con Anlaids, Registro Tumori di Caltanissetta e il Consorzio PSG, organizza campagna di raccolta fondi per la lotta contro L'AIDS dalle ore 8.00 di sabato 7 aprile alle ore 13.00 di domenica 8 aprile a Villalba in Piazza Vittorio Emanuele.
Tra gli obiettivi del progetto "Registrazione dei tumori e Stili di vita positivi" è prevista la promozione e il sostegno alla ricerca scientifica rafforzando le campagne di raccolta fondi e realizzando interventi di sensibilizzazione, informazione, prevenzione ed educazione;
Durante le giornate di piazza è previsto l’allestimento di un gazebo che sarà adattato per ricreare un meeting-point, dove gli utenti potranno reperire informazioni e per la progettazione di interventi atti a migliorare la prevenzione dell’infezione da HIV e delle malattie a trasmissione sessuale, acquistare il bonsai dell’Anlaids, avere informazioni dettagliate sulle associazioni di aiuto che operano nel territorio
A tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione con offerta uguale o superiore a 15 euro verrà consegnato un bellissimo bonsai.

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27 March 2012
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Il Registro Tumori di Caltanissetta e il Consorzio PSG sostengono l’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma).
Sabato 24 marzo presso la Piazza Umberto I di Mussomeli dalle ore 9,00 alle ore 12,30 gli operatori dello staff del Consorzio PSG, insieme all’Associazione Vita Onlus e alla Fratres di Mussomeli, hanno collaborato per la realizzazione della XIX edizione della manifestazione "Uova di Pasqua AIL", posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e realizzata in moltissime piazze d'Italia grazie all'impegno di migliaia di volontari che offriranno un Uovo di Cioccolato a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro.
Lo stesso evento si terrà a Villalba, Domenica 25 marzo, in Piazza Vittorio Emanuele dalle ore 9,00 alle ore 12,00, insieme alla Fratres di Villalba
La manifestazione ha permesso in tutti questi anni di raccogliere fondi significativi destinati al finanziamento di progetti di Ricerca e Assistenza di alto valore scientifico e sociale e ha contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue. I rilevanti progressi della Ricerca Scientifica e le terapie sempre più efficaci e mirate, compreso il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti affetti da tumori del sangue, ma è necessario il sostegno di tutti per raggiungere un obiettivo irrinunciabile: rendere leucemie, linfomi e mieloma sempre più guaribili

“La presidente dell’AIL di Caltanissetta Sig.ra Enza Lo Coco ringrazia le amministrazioni comunali di Mussomeli e Villalba ed in particolar modo gli Assessori Sebastiano Sorce e Concetta Territo, il Project Manager del Progetto “Registrazione dei tumori e stili di vita positivi” Ing. Carmelo Culora, le referenti del Consorzio Psg Elina Messina e Silvia Mistretta, il Presidente della Fratres di Villalba Nicola Ricottone, la Presidente della Associazione "Vita Onlus" Tania Nigrelli e il Presidente della Fratres di Mussomeli Antonino Russo” per la sensibilità dimostrata

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24 March 2012
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" Noi studenti della 4A biologico riteniamo che l'incontro sia stato molto interessante ed educativo poichè l'esposizione del Professore Fidelbo, che ha adoperato un linguaggio semplice e comprensibile, ha catturato l'attenzione e l'interesse di tutti i ragazzi presenti. Inoltre il professore ha trattato delle tematiche attuali che minacciano la nostra salute. Grazie alle informazioni ricevute nel corso dell'incontro noi studenti abbiamo iniziato a comprendere l'importanza modificare i nostri stili di vita e assumere comportamenti adeguati al fine di preservare la nostra salute e di conseguenza anche quella dei nostri amici e familiari. Ci piacerebbe molto incontrare nuovamente il Professore Fidelbo per approfondire altre tematiche quali ad esempio quelle relative ai disturbi alimentari, le malattie sessualmente trasmissibili e i danni provocati dal fumo e dall'alcool

4B Biologico Itas Russo " La nostra classe è rimasta molto soddisfatta dell'incontro in cui è stata coinvolta. Essendo indirizo biologico, gli argomenti trattati sono stati interessanti e sono serviti a migliorare la nostra conoscenza non solo in ambito scolastico, ma anche personale. Per questo motivo saremo felici se questo incontro si ripetesse più volte nel corso dell'anno, e ci piacerebbe trattare maggiormente argomenti come, malattie sessualmente trasmissibili, malattie legate al sangue e la loro prevenzione

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