ALTO TASSO D'INCIDENZA IN PROVINCIA DI CALTANISSETTA DEI TUMORI DEL POLMONE, EMATOLOGICI ED INFANTILI.
PIÙ COLPITE LE AREE DEL “VALLONE” E GELA.

No agli allarmismi e alle interpretazioni avventate.
A breve, su proposta del Project Manager Ing. Culora Carmelo, il Comitato Tecnico Scientifico del Registro Tumori avvierà uno studio sulle cause delle più diffuse patologie tumorali.


Sabato 16 febbraio in occasione di un Convegno svoltosi a Caltanissetta sono stati resi noti i dati del triennio 2007-2009 inerenti l'incidenza in provincia di Caltanissetta nell'ambito della presentazione dei risultati del progetto “Conoscere per prevenire-Conoscere per curare” .
Durante il convegno di fronte alla gremita sala convegni di Villa Barile e alla presenza di tantissimi cittadini, Sindaci, assessori e consiglieri delle amministrazioni locali e provinciali, deputati regionali, rappresentanti di vari enti pubblici e privati e referenti delle organizzazioni no profit sono intervenuti: Dott. Paolo La Paglia, Direttore scientifico del Centro Tumori e Stili di vita positivi, Sezione provinciale del Registro Tumori di Caltanissetta e Ragusa; Mons. Giuseppe La Placa, Vicario Generale della Diocesi di Caltanissetta; Dott. Arcangelo Lacagnina, Presidente dell’Ordine dei medici della Provincia di Caltanissetta; Dott. Mancuso Renato, Dirigente Settore X - Ufficio Servizi Sociali e Culturali della Provincia Regionale di Caltanissetta; Ing. Carmelo Culora, Presidente del Conzorzio P.S.G., Progettista e Project Manager del progetto; Prof. Melchiorre Fidelbo, Responsabile organizzativo del Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN; Dott. Salvatore Scondotto Dirigente dell'Osservatorio Regionale Epidemiologico; Dott. Rosario Tumino, Direttore del Registro Tumori di Caltanissetta e Ragusa;

Da tanti anni la popolazione attendeva l'istituzione del “Registro tumori” e soprattutto i relativi dati. In tanti sono convinti che in alcune aree della nostra provincia vi sia un tasso d'incidenza molto alto rispetto alla media regionale e nazionale e in tanti hanno anche ipotizzato quali potrebbe essere i fenomeni connessi alle relative cause ma senza i dati di un Registro Tumori validati scientificamente non è mai stato possibile andare oltre alle leggende di paese e alle ipotesi avanzate da più parti.

Tre anni fa grazie ad una innovativa proposta progettuale elaborata e presentata dallo staff del Consorzio P.S.G., presieduto dall'Ing. Culora Carmelo, la Provincia Regionale di Caltanissetta, a seguito dell'interessamento dell'On. Gianluca Miccichè, già Assessore provinciale alle politiche sociali e alla sanità, ha finanziato l'intervento per un triennio.
Il progetto si è svolto, in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta, a cura dell’Associazione Temporanea di Scopo “Stili di vita positivi” costituita dal proponente Consorzio PSG, dal Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN, dal Parco Scientifico Regionale della Sicilia e dall’ASP di Ragusa che ha il ruolo di capofila essendo stata incaricata dalla Regione Siciliana per la registrazione dei tumori nella provincia di Caltanissetta attraverso lo storico Registro di Ragusa.

Durante il convegno i suddetti partners hanno illustrato le attività svolte relative al raggiungimento di due importanti risultati nella nostra provincia: 1) L’implementazione della registrazione dei tumori grazie alla quale sarà possibile studiare i fenomeni connessi alle cause tumorali, migliorare la qualità della vita e il programma d’interventi di cura e di prevenzione oncologica; 2) La realizzazione d’interventi di sensibilizzazione, comunicazione, informazione, formazione, prevenzione ed educazione rivolti in particolar modo ai giovani al fine di promuovere l’adozione di stili di vita sani e migliorare le conoscenze dei cittadini e degli operatori sui tumori e sulla relativa registrazione, sui fattori di rischio e sui relativi metodi di prevenzione.

In particolar modo sono stati diffusi i dati inerenti la registrazione dei tumori relativi al triennio 2007-2009 già presentati all'AIRTUM (Associazione Nazionale Registri Tumori) che a breve dichiarerà l'accreditamento del Registro e la validità scientifica dei dati raccolti ed elaborati. Il risultato ottenuto è molto importante in quanto per ottenere l'accreditamento di un triennio sono necessari almeno 5 anni ma grazie alla realizzazione del progetto e all'intenso lavoro svolto è stato possibile anticipare i tempi di circa 3 anni e avviare contemporaneamente anche la registrazione dei dati del triennio successivo 2010-2012 che si trova già in uno stadio molto avanzato.

“Un sogno che diventa realtà” è stato lo slogan che ci ha accompagnato in questo triennio, oggi è proprio il caso di dire che il sogno è adesso realtà: da oggi la provincia nissena può vantarsi di avere un Registro Tumori che va a gonfie vele riuscendo a bruciare i tempi relativi alla raccolta e alla lavorazione dei dati; l'unico Registro Tumori che dispone di dati molto recenti scientificamente validati e che dispone di un piano di comunicazione che consente attraverso metodologie innovative il contatto diretto con il territorio.

Sono emersi dei dati molto interessanti. Nel triennio sono stati registrati 3.788 nuovi casi di tumori maligni tra i residenti della provincia di Caltanissetta (2.084 uomini e 1.704 donne), con una media annuale di 695 e 568 rispettivamente nel sesso maschile e femminile. Negli uomini il tasso grezzo di incidenza è stato di 530 casi ogni 100.000 abitanti e nelle donne di 402 casi ogni 100.000 abitanti. Nell’anno 2009 i morti a causa di un tumore in provincia di Caltanissetta sono stati 388 e 272, rispettivamente nel sesso maschile e femminile. In questo triennio la media annuale di ricoveri ospedalieri per tumore maligno tra i residenti della provincia di Caltanissetta è stata di 3.682 con un tasso di ricovero per 1.000 abitanti di 10.1 negli uomini e 7.0 nelle donne.

I cinque tumori più frequenti (con l’esclusione dei carcinomi cutanei) negli uomini sono stati polmone (19%), prostata (16%), tumori ematologici (16%), colon-retto (13%) e vescica (7.5%), che assieme rappresentano oltre il 71% di tutti i tumori che colpiscono il sesso maschile; nelle donne i tumori più frequenti sono stati mammella (26%), colon-retto (15%), tumori ematologici (13%), I tumori del corpo dell’utero (5.50%) e tiroide (5%), che assieme rappresentano il 65% dei tumori che colpiscono il sesso femminile.

Il Registro dispone, ovviamente, di tutti i dati suddivisi per tipologia di tumore e per singolo comune ma i dati non bisogna interpretarli in termini assoluti ma è necessario confrontarli con i valori attesi per l'area esaminata, con i dati di aree simili e con i dati nazionali e per far questo è necessario calcolare degli indicatori statistici che rendono i dati confrontabili .

Così come prevede la procedura nazionale sono stati calcolati i tassi di incidenza standardizzati alla popolazione europea (misura epidemiologica che consente confronti extra-provinciali e intra-provinciali). Per gli uomini il tasso è 408,9 mentre per le donne è 301,4 che sono preoccupanti in quanto sovrapponibili con il dato della provincia di Ragusa e inferiori al dato nazionale.
La curva d'incidenza si incrementa in maniera quasi esponenziale ogni quinquennio di età sia nel sesso femminile che in quello maschile; il tasso di incidenza è maggiore nelle donne fino ai 50-54 anni; dai 55 anni in su gli uomini sono di gran lunga più colpiti. Nel complesso il rapporto uomini/donne è di 1.22; l’età media è di 67.6 anni nel sesso maschile e di 64.2 nel sesso femminile.

Sono stati effettuati anche dei confronti tra i Comuni.
Nel sesso maschile i tassi di incidenza sono inferiori a quelli del Nord Italia per tutti i comuni nisseni. Il tasso più elevato si osserva a Montedoro, seguito da Mussomeli, San Cataldo, Villalba e Niscemi; Vallenga, Mazzarino, Gela, Caltanissetta, Riesi e Marianopoli hanno un tasso superiore a quello del Sud Italia; Sommatino, Milena, Serradifalco, Campofranco, Acquaviva, Bompensiere, Delia, Butera, Resuttano, Santa Caterina e Sutera hanno tassi inferiori a quelli del Sud Italia e della stessa provincia di Ragusa.
Bisogna sottolineare che, osservando il test statististico di significatività sul tasso standardizzato espresso nei termini di intervallo di confidenza al 95%, si deduce che la differenza dei tassi di incidenza tra i vari comuni non è statisticamente significativa.
Nel sesso femminile si evidenzia che per Bompensiere e Villalba i valori sono superiori a quelli del Nord Italia, mentre per tutti gli altri comuni sono inferiori a quelli del Nord con 13 comuni con tassi inferiori a quelli del Sud Italia. Anche in questo caso la differenza dei tassi di incidenza tra i vari comuni non è statisticamente significativa.

Dal confronto dei 5 tumori più frequenti emerge che il tasso di incidenza del tumore polmonare nella popolazione maschile della provincia di Caltanissetta è maggiore rispetto a quello della provincia di Ragusa, ma anche di quello del Sud, Centro e Nord Italia (bisogna specificare che la differenza è statisticamente significativa solo con il confronto con Ragusa); il tasso dei tumori colon-rettali è di poco superiore a quelli della provinica di Ragusa e del Sud Italia, ma nettamente inferiore rispetto al Centro e Nord Italia. Per i tumori della prostata, vescica ed emolinfopoietici (leucemie, linfomi e mielomi) i tassi sono sovrapponibili a quelli del provincia di Ragusa e del Sud Italia e inferiori rispetto al Centro e Nord Italia.
Il tasso di incidenza del tumore della mammella nella popolazione femminile della provincia di Caltanissetta è inferiore rispetto a quello della provincia di Ragusa e del resto d’Italia (la differenza è statisticamente significativa solo con il Nord Italia); il tasso dei tumori colon-rettali, tiroide, polmone e corpo utero sono sovrapponibili a quelli del provincia di Ragusa e del Sud Italia. Nel sesso femminile si evidenzia che i tumori emolinfopoietici hanno un tasso maggiore rispetto alla provincia di Ragusa

Il rischio relativo di incidenza tumorale è stato calcolato tramite il rapporto standardizzato di incidenza (SIR) avendo come riferimento la popolazione della provincia di Ragusa. In base all’incidenza della provincia di Ragusa è stato stimato il numero dei cosiddetti casi “attesi”. Il rapporto tra casi osservati (cioè registrati nel triennio 2007-09) nei vari comuni della provincia di Caltanissetta e quelli “attesi” esprime un rischio relativo: cioè il rischio ( o un eccesso) di tumore nei confronti della popolazione della provincia di Ragusa.

Analizzando i dati dei piccoli comuni singolarmente emergono dei tassi standardizzati d'incidenza con intervalli di confidenza del test di significatività molto ampi che non li rendono confrontabili ma su espressa richiesta dell'Ingegnere ambientale Culora Carmelo, progettista e project manger del progetto del registro tumori, sono stati aggregati i dati del cosiddetto Vallone” (Acquaviva, Bompensiere, Campofranco, Marianopoli, Milena, Montedoro, Mussomeli, Serradifalco, Sutera, Vallelunga e Villalba) e sono stati osservati con maggiore attenzione di dati dei Comuni di Niscemi, Caltanissetta e quindi dell'intera provincia e sono emersi come lui prevedeva dei dati preoccupanti e statisticamente significativi.

Nel sesso maschile, infatti, si è stimato un eccesso di rischio di sviluppare un tumore del 43% nel comprensorio del cosiddetto “Vallone” (333 casi rispetto ai 240 attesi) e del 12% a Gela (570 casi rispetto ai 511 attesi) . Queste stime sono statisticamente significative. Quando la stima è calcolata invece per l’intera provincia di Caltanissetta, per le città di Caltanissetta, Niscemi e San Cataldo il rischio è sovrapponibile a quello di Ragusa.

Nel sesso maschile si è stimato un eccesso di rischio di sviluppare un tumore al polmone del 69% nel comprensorio del cosiddetto “Vallone” (61 casi su 36 attesi), del 40% a Gela (109 casi su 79 attesi), del 34% a Caltanissetta (92 casi su 68 attesi) e del 25% per l’intera provincia nissena (395 casi su 314 attesi) Queste stime sono statisticamente significative. Per Niscemi e San Cataldo il rischio è sovrapponibile a quello di Ragusa.

È stato stimato un eccesso di rischio di tumori ematologici (linfomi di Hodgkin e Non Hodgkin, Leucemie e Mielomi) tra gli uomini residenti nella provincia nissena del 45%( 329 casi su 227), a Caltanissetta del 61%(79 su 49), a Gela del 42%(84 su 59), a San Cataldo del 63%(31 su 19) e nel “Vallone” del 108%(52 su 25). Queste stime sono statisticamente significative.

Nel sesso femminile si registra che il numero dei casi osservati è sovrapponibile a quelli attesi per tutti i tumori e che i tumori ematologici nelle donne residenti nel comprensorio del cosiddetto “Vallone” presentano un eccesso del 78% statisticamente significativo (36 casi osservati su 20 attesi).

Nel triennio 2007-09 in provincia di Caltanissetta sono stati registrati 31 nuovi casi di tumori maligni in soggetti di età inferiore ai 15 anni. I 31 tumori infantili sono rappresentati per il 48% da tumori ematologici ( 15 sono leucemie e linfomi) per il 26% da tumori del Sistema Nervoso Centrale ( 8 ) e per il 26% ( 8 ) da altri tipi di tumore. Il tasso di incidenza grezzo per l’intera provincia è di 232 casi x 1.000.000 con un tasso Standardizzato alla popolazione europea di 235; i tassi più alti sono a Caltanissetta ( grezzo 271; standard 281) e Gela (grezzo 269; standard 268). Il numero dei casi registrati nell’intera provincia di Caltanissetta è del 58% in più rispetto all’atteso confrontando il dato con la Provincia di Ragusa. A Gela e Caltanissetta il rischio relativo è ancor più elevato ma non statisticamente significativo.

In conclusione per quanto riguarda il dato provinciale, nel sesso femminile l’occorrenza di nuove diagnosi è sovrapponibile a quella della provincia di Ragusa e del Sud Italia. Nel sesso maschile il tasso complessivo di tumori maligni è superiore rispetto a quello della provincia di Ragusa, ma sovrapponibile a quello del Sud Italia. Quando si considerano singolarmente i 5 tumori più frequenti nelle donne persistono valori inferiori rispetto alle macro-aree italiane. Nel sesso maschile per quanto riguarda i tumori più frequenti, si è calcolato un tasso di incidenza di cancro al polmone maggiore rispetto alle altre macro-aree italiane. Le neoplasie della prostata, colon-retto, ematologici e vescica hanno un incidenza sovrapponibile a quella del Sud Italia.

I confronti intra-provinciali evidenziano una variabilità intercomunale, peraltro statisticamente non significativa, ma che colloca alcuni dei comuni del cosiddetto “vallone” alle prime posizioni sia nelle donne che negli uomini. Questi risultati sono più evidenti e statisticamente significativi quando si stimano i rischi relativi nei confronti della provincia di Ragusa: nel sesso maschile i tumori del polmone e del sistema emolinfopoietico mostrano un gradiente di rischio progressivamente minore per l’ area “vallone”, comune di San Cataldo, comune di Caltanissetta e comune di Gela. Nelle donne si evidenzia un eccesso di tumori solo per le neoplasie ematologiche nell’area “vallone”.

Una menzione particolare meritano i 31 tumori maligni occorsi nella popolazione infantile della provincia di Caltanissetta (età 0-14 anni). Il tasso di incidenza appare superiore a alle macro-aree italiane e rispetto alla provincia di Ragusa, sebbene le differenze calcolate non siano statisticamente significative. Quando si stima il rischio relativo tra le due provincie si evidenzia un eccesso di tumori infantili in provincia di Caltanissetta rispetto a Ragusa, statisticamente significativo.

L'Ing. Carmelo Culora, Progettista e Project Manager del progetto, dichiara:
“L’incidenza di tumori maligni nel triennio 2007-09 in provincia di Caltanissetta mostra certamente degli interessanti spunti di riflessione e rappresenta una base di partenza per monitorare le malattie oncologiche. Grazie al finanziamento della provincia regionale ed all'interessamento del già assessore provinciale On. Gianluca Miccichè è stato possibile completare in tempi record un periodo di incidenza con indicatori di qualità tali da consentire la presentazione dei dati alla banca dati AIRTUM; inoltre sommando e confrontando il periodo 2007-09 al periodo 2010-12, quest’ultimo in corso di espletamento in accordo alla legge regionale 5/2009, potrà consentire ulteriori e più solide interpretazioni dei risultati finora ottenuti.

Prima di poter interpretare con scientificità i dati è necessario attendere almeno i dati del triennio 2010-2012 in quanto il periodo analizzato è piccolo e probabilmente potranno variare i tassi d'incidenza standardizzati e le differenze oggi determinate potranno essere statisticamente più o meno significative.

Va precisato che i suddetti dati sono stati già trasmessi all'Istituto Superiore della Sanità affinché si esprima in merito alle possibili cause dei tumori.

Oggi possiamo dire con certezza che nel triennio 2007-2009 in provincia di Caltanissetta e soprattutto nel Vallone e nei Comuni di Gela sono stati diagnosticati più tumori al polmone, più tumori ematologici (linfomi di Hodgkin e Non Hodgkin, Leucemie e Mielomi) e più tumori infantili di quelli attesi e che calcolando i relativi tassi d'incidenza standardizzati alla popolazione europea è stato calcolato un tasso di incidenza di cancro al polmone maggiore rispetto alle altre macro-aree italiane e statisticamente significativo.

In attesa dei dati del successivo triennio sto provvedendo alla convocazione del Comitato Tecnico Scientifico del Registro Tumori per avviare uno studio approfondito per ricercare i fenomeni di causa correlati alle suddette patologie tumorali. Bisogna evitare falsi allarmismi e interpretazioni avventate. Grazie all'importante rete costituita e consolidata possiamo contare sulla collaborazione di enti autorevoli e competenti ma certamente è necessario l'impegno di tutti gli enti preposti.

Ritengo opportuno evidenziare che i principali fattori di causa dei tumori al polmone sono l'amianto (utilizzato nella produzione in fibro cemento di lastre per le coperture, vasche per la riserva d'acqua e tubi per gli acquedotti), il fumo da sigarette ed il radon ( gas radioattivo emesso dal terreno e da alcuni materiali di costruzione specialmente se di origine vulcanica come il granito ed il tufo) mentre per i tumori ematologici sono le radiazioni ionizzanti (procedure diagnostiche o terapeutiche, contaminazioni ambientali, radioattività del potassio, del gas radon e da alcuni materiali di costruzione), il fumo da sigarette, i carcinogeni chimici come il benzene ( presente nel petrolio e nella benzina e utilizzato anche nella produzione di solventi per vernici, gomme, lubrificanti, coloranti, detergenti, farmaci, detergenti collanti e pesticidi), benzopirene, aldeidi tossiche ( come la formaldeide utilizzata nella produzione di materie plastiche, rivestimenti, pannelli di legno compositi, resine, solventi, detergenti, cosmetici, tessuti e come conservante nei vaccini e negli alimenti), alcuni metalli pesanti ed alcuni virus.

Quindi sarà importante effettuare uno specifico monitoraggio ambientale ed una ricerca sulla vita e sulle professioni degli ammalati. Certamente bisognerà iniziare ponendo la lente d'ingrandimento su tutti gli ammalati che per lavoro o per altri motivi hanno avuto contatti con le lastre di coperture in eternit e sull'attuale utilizzo e smaltimento nel territorio , sui giacimenti minerari di sale presenti nel Vallone e a Pasquasia (dove si ipotizzano depositi di scorie radioattive), sulla loro mancata messa in sicurezza e bonifica e sugli ammalati che hanno lavorato presso di esse, sul petrolchimico dell'Eni di Gela e sui relativi lavoratori ammalati, sugli emettitori di onde elettromagnetiche e sugli ammalati residenti nelle loro vicinanze senza dimenticare ma anzi attenzionando particolarmente l'eccessivo utilizzo dei telefoni cellulari e il fumo da sigaretta”

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.centrotumoricl.it o la pagina facebook Registro Tumori di Caltanissetta.

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18 February 2013
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Gent.mi

Siamo lieti d’invitarVi a partecipare al Convegno per la diffusione dei risultati della 2a annualità del progetto “Conoscere per prevenire – Conoscere per curare. Registrazione dei tumori e stili di vita positivi” che si terrà a CL Sabato 10 Dicembre 2011 con inizio alle ore 9,30 presso la sala della RSA di Via Luigi Monaco (di fronte ex ospedale Dubini)

Attraverso il suddetto progetto è stato istituito a Febbraio 2010 il Registro Tumori nella provincia nissena grazie alla sensibilità dimostrata dall’Amministrazione della Provincia Regionale di Caltanissetta ed in particolar modo dall’Assessore alle Politiche Sociali Dott. Gianluca Miccichè e dal Presidente On. Dott. Pino Federico.

Il progetto, elaborato dopo circa 2 anni di lavoro dallo staff del Consorzio P.S.G. presieduto dal Project Manager Ing. Carmelo Culora, si sta svolgendo, in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta, a cura dell’Associazione Temporanea di Scopo “Stili di vita positivi” costituita dal Consorzio PSG, dal Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN, dal Parco Scientifico Regionale della Sicilia e dall’ASP di Ragusa che ha il ruolo di capofila essendo stata incaricata dalla Regione Siciliana per la registrazione dei tumori nella provincia di Caltanissetta attraverso lo storico Registro di Ragusa.

Durante il convegno i suddetti partner illustreranno le attività già svolte e programmate relative al raggiungimento di due importanti risultati nella nostra provincia: 1) L’implementazione della registrazione dei tumori al fine di studiare i fenomeni connessi alle cause tumorali, migliorare la qualità della vita e il programma d’interventi di cura e di prevenzione oncologica; 2) La realizzazione d’interventi di sensibilizzazione, informazione, prevenzione ed educazione rivolti in particolar modo ai giovani al fine di promuovere l’adozione di stili di vita sani e migliorare le conoscenze dei cittadini sui tumori, sui fattori di rischio e sui relativi metodi di prevenzione.
Interverranno:
Dott. Paolo La Paglia, Direttore scientifico del Centro Tumori e Stili di vita positivi, Sezione provinciale del Registro Tumori di Ragusa e Caltanissetta;
Dott. Arcangelo Lacagnina, Presidente dell’Ordine dei medici della Provincia di Caltanissetta;
Dott. Paolo S. Cantaro, Direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta;
Dott. Mancuso Renato, Dirigente Settore X - Servizi Sociali e Culturali Provincia Regionale di Caltanissetta;
Ing. Carmelo Culora, Presidente del Conzorzio P.S.G., Progettista e Project Manager del progetto;
Prof. Melchiorre Fidelbo, Responsabile organizzativo del Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN;
Dott. Rosario Tumino, Direttore del Registro Tumori di Ragusa;
Dott. Gianluca A. Miccichè, Assessore alle politiche sociali e alla sanità della Provincia Regionale di Caltanissetta

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.centrotumoricl.it oppure contattare la Segreteria Tecnica Mercoledi e Venerdi dalle ore 9,00 alle ore 13,00 al numero 0934 594545.

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Segreteria Tecnico – Organizzativa
Centro Tumori e Stili di vita positivi
Sezione Provinciale del Registro Tumori di Ragusa e Caltanissetta
Via Filippo Turati, 130 G 93100 Caltanissetta
Tel. 0934594545 Fax 0934594545 Cell: 3338110428
Web site: www.centrotumoricl.it
Email: info@centrotumoricl.it

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29 November 2011
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Sabato 03 Dicembre dalle ore 09,30 alle ore 12,30 si terrà a Caltanissetta presso l'Istituto Itas Russo la tappa del Conoscere in tour con le quarte classi.
Lo scopo è quello di diffondere una cultura e una informazione della prevenzione e degli stili di vita positivi.
Tra il materiale informativo sarà distribuito l’elenco con le 12 regole tratte dal Codice Europeo Contro il Cancro che sono alla ...base dello stile di vita positivo: non fumare, evitare l'obesità, fare attività fisica, mangiare ogni giorno frutta e verdura, limitare il consumo di alcolici, non esporsi al sole in modo eccessivo, evitare di esporsi ad agenti cancerogeni, rivolgersi al medico se si nota qualcosa di sospetto, aderire ai programmi regionali di screening.
All’interno dell’evento saranno realizzate iniziative finalizzate alla sensibilizzazione dei giovani sui rischi derivanti dall’assunzione di droghe, dal fumo e dall’abuso di sostanze alcoliche

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29 November 2011
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PRESENTE E FUTURO DEL REGISTRO TUMORI

CONVEGNO SABATO 10 DICEMBRE A CALTANISSETTA

Sabato 10 Dicembre 2011 con inizio alle ore 9,30 si terrà a Caltanissetta presso la sala della RSA sita in via Luigi Monaco (di fronte ex ospedale Dubini) un convegno per presentare i risultati della seconda annualità del progetto “Conoscere per prevenire-Conoscere per curare” attraverso il quale è stato istituito a Febbraio 2010 il Registro Tumori nella provincia nissena grazie alla sensibilità dimostrata dall’Amministrazione della Provincia Regionale di Caltanissetta ed in particolar modo dall’Assessore alle Politiche Sociali Dott. Gianluca Miccichè e dal Presidente On. Dott. Pino Federico.

Il progetto, elaborato dopo circa 2 anni di lavoro dallo staff del Consorzio P.S.G. presieduto dal Project Manager Ing. Carmelo Culora, si sta svolgendo, in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta, a cura dell’Associazione Temporanea di Scopo “Stili di vita positivi” costituita dal Consorzio PSG, dal Registro Tumori Integrato CT-ME-SR-EN, dal Parco Scientifico Regionale della Sicilia e dall’ASP di Ragusa che ha il ruolo di capofila essendo stata incaricata dalla Regione Siciliana per la registrazione dei tumori nella provincia di Caltanissetta attraverso lo storico Registro di Ragusa.

Durante il convegno i suddetti partner illustreranno le attività già svolte e programmate relative al
raggiungimento di due importanti risultati nella nostra provincia: 1) L’implementazione della registrazione dei tumori al fine di studiare i fenomeni connessi alle cause tumorali, migliorare la qualità della vita e il programma d’interventi di cura e di prevenzione oncologica; 2) La realizzazione d’interventi di sensibilizzazione, informazione, prevenzione ed educazione rivolti in particolar modo ai giovani al fine di promuovere l’adozione di stili di vita sani e migliorare le conoscenze dei cittadini sui tumori, sui fattori di rischio e sui relativi metodi di prevenzione.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.centrotumoricl.it oppure contattare la Segreteria Tecnica Mercoledi e Venerdi dalle ore 9,00 alle ore 13,00 al numero 0934 594545.

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28 November 2011
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I Registri tumori sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti in un determinato territorio.

Sono necessari perché in nessuna struttura ospedaliera italiana, pubblica o privata, c'è l’obbligo di archiviare i dati relativi alla diagnosi e alla cura dei tumori. Se si vuole sorvegliare l’andamento della patologia oncologica occorre quindi che qualcuno si assuma il compito di andare a ricercare attivamente le informazioni, le codifichi, le archivi e le renda disponibili per studi e ricerche.
I registri tumori italiani si sono assunti questo compito.

Perché è necessaria la registrazione?

La registrazione è l’unico modo per sapere quante persone residenti in un determinato territorio sono malate di cancro e che tipo di tumore hanno.
Molti paesi nel mondo hanno una rete di registri tumori.
Le informazioni registrate sono vitali per la ricerca sul cancro. Permettono di studiare le cause di alcuni tumori, di valutare l’eventuale impatto di fattori sociali o ambientali e di valutare l’efficacia dei programmi di prevenzione e di screening.
Rilevando l’andamento delle malattie neoplastiche in Italia, i Registri forniscono uno strumento utile per il Servizio Sanitario Nazionale al fine di migliorarne i servizi.

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12 November 2011
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Nuova tappa di “Conoscere in tour”, attività prevista dal progetto “Conoscere per prevenire-Conoscere per curare. Registrazione dei tumori e stili di vita positivi nella provincia di Caltanissetta” finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia Regionale di Caltanissetta retto da Gianluca Miccichè.
Gli educatori professionali Danilo Lapadura, Elina Messina e Silvia Mistretta, hanno incontrato stavolta le classi IV dell’Istituto Magistrale Manzoni di Caltanissetta. Venerdì mattina, dalle 09:30 alle ore 12:30, l’équipe del Consorzio PSG ha illustrato agli studenti quali stili di vita adottare per una corretta prevenzione oncologica. Particolare attenzione è stata prestata alle 12 regole tratte dal “Codice europeo contro il cancro”, tra cui non fumare, fare attività fisica, mangiare ogni giorno frutta e verdura e limitare il consumo di alcolici.
Un incontro dunque informativo, che ha visto coinvolti i ragazzi in prima persona grazie ad una metodologia innovativa che vede l’uso della musica quale strumento comunicativo per eccellenza.
E pur vero che già in passato la scuola nissena aveva abbracciato simili iniziative, quando ad esempio lo scorso anno aveva consentito ad altri magistrali di partecipare ad un convegno organizzato sempre nell’ambito di tale progetto.
Adesso il Tour, che ha già interessato diversi comuni, si snoderà fra le altre scuole superiori che hanno aderito al network “Conoscere per prevenire”, e si concluderà il 10 dicembre a Caltanissetta con un convegno nel corso del quale saranno illustrati i dati elaborati dal Registro Tumori di Ragusa e Caltanissetta relativi al territorio nisseno.
Gli organizzatori ringraziano per la disponibilità e la sensibilità dimostrata il dirigente del Manzoni Pietro Scalia, la vicepreside Rosamaria Chiarello, e le docenti Rita Lipani e Silvia Scoto, referente per l’Educazione alla Salute, nonché i ragazzi che hanno partecipato attivamente alla mattinata di sensibilizzazione e ai quali verrà consegnato un attestato di partecipazione.

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12 November 2011
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Lo scorso 28 ottobre dalle ore 09,00 alle ore 13,00 a Mussomeli presso l'Istituto Hodierna si è svolta una delle tappe del “Conoscere in tour” rientrante tra le attività previste dal progetto “Conoscere per prevenire-Conoscere per curare. Registrazione dei tumori e stili di vita positivi nella provincia di Caltanissetta” finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia Regionale di Caltanissetta retto dal Dott. Gianluca Miccichè.
L’incontro rivolto a circa 140 studenti del biennio suddivisi per gruppi è stato gestito dagli Educatori professionali dell’equipè del Consorzio PSG: Lapadura Danilo, Elina Messina e Silvia Mistretta.
Lo scopo è stato quello di diffondere una cultura e una informazione della prevenzione oncologica e degli stili di vita positivi.
Tra il materiale informativo è stato distribuito l’elenco con le 12 regole tratte dal “Codice europeo contro il cancro” che sono alla base dello stile di vita proposto ai nisseni: non fumare, evitare l'obesità, fare attività fisica, mangiare ogni giorno frutta e verdura, limitare il consumo di alcolici, non esporsi al sole in modo eccessivo, evitare di esporsi ad agenti cancerogeni, rivolgersi al medico se si nota qualcosa di sospetto, aderire ai programmi regionali di screening: donne dai 25 anni in su per il carcinoma della cervice uterina, donne dai 50 anni in su per il carcinoma mammario, individui dai 50 anni in su per il cancro del colon rettale, vaccinazione contro l’epatite B.
Attraverso una metodologia innovativa utilizzando la musica come strumento comunicativo sono state svolte delle azioni di sensibilizzazione volte alla promozione di stili di vita positivi ed è stato evidenziato che un sano stile di vita, fatto di movimento, alimentazione equilibrata e senza tabacco, è la regola fondamentale per difendersi dai tumori e da altre malattie che affliggono le persone dei paesi fortemente industrializzati.
Gli studenti hanno partecipato attivamente interagendo tra loro e con gli educatori e dimostrando molto interesse per le tematiche affrontate.
“Grazie per esservi impegnati ad intraprendere questo argomento (commentano i ragazzi della 2ACommerciale) perché ci servirà molto a riflettere prima di compiere qualche azione ingenua”
“Questo incontro è stato molto utile per farci capire come prevenire i tumori, ci si può divertire anche senza sballo. Speriamo di approfondire l’argomento. (commentano i ragazzi della 2B commerciale)
Si ringraziano per la disponibilità e la sensibilità dimostrata la prof.ssa Laura Zurli, dirigente dell’Istituto ITCG Hodierna di Mussomeli, la Prof.ssa Luvaro Enza, Vice preside e la prof.ssa Cagnina Patrizia, Referente per l’Educazione alla salute.
Il Tour, che ha già interessato diversi comuni e diversi luoghi di aggregazione dei giovani quali pub e disco-pub, continuerà nel mese di Novembre e Dicembre presso altre scuole superiori che hanno aderito al Network “Conoscere per prevenire” e si concluderà il 10 Dicembre a Caltanissetta con l’organizzazione di un convegno in occasione del quale saranno illustrati i dati elaborati dal Registro Tumori di Ragusa e Caltanissetta relativi al territorio nisseno.

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01 November 2011
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BREVE SINTESI DELL’ATTIVITÀ SVOLTA DAL RT RG NEL PERIODO
01/01/2011 – 30/09/2011

Rilevazione casi incidenti
Le schede di rilevazione presso le varie fonti sono in corso di assemblaggio. Alla data della presente relazione sono state accorpati 9.000 moduli utilizzati dai rilevatori (fonti SDO, morte, ticket, anatomia patologica, rilevazione ospedaliera provinciale ed extra provinciale, farmaceutica, radioterapia). Già in questa fase sono stati considerati prevalenti 192 casi e non sono risultati tumori maligni 77 casi.
Flusso SDO
Sono stati ottenuti dalle Aziende Sanitarie Policlinico (4.480 ricoveri), Garibaldi (1748 ricoveri) e Cannizzaro di Catania e dall’ Osp. Taormina le SDO relative a pazienti della provincia di Caltanissetta che hanno avuto un ricovero in presidi ospedalieri delle sopra menzionate aziende. Da queste SDO sono stati estratti gli elenchi necessari per poter individuare i rferti isto-cito patologici dei tumori occorsi nel periodo 2007-2009. Non è ancora pervenuto dalla Regione il file SDO relativo ai ricoveri 2009-2010.
Flusso Anatomia Patologiche
Sono stati raccolti e archiviati per l’assemblaggio con le altre fonti di rilevazione 5143 referti istologici dalle anatomie patologiche del Sant Elia, Gela(consulenza a Ragusa, Caltagirone e Cannizzaro), Istituto Oncologico del Mediterraneo e casa di Cura Humanitas di Catania, Osp. Santo bambino, Cannizzaro, Nesima-Nuovo Garibaldi, Policlinico di Catania, Vittorio Emanuele-Ferrarotto e Taormina.
Flusso Radioterapia
Dalle radioterapia di Ragusa, Humanitas Ct, Centro REM Ct, Policlinico Ct e Garibaldi Ct sono stati rilevati 549 casi incidenti periodo 2007-2009 e 117 casi prevalenti.
Flusso mortalità
Dai quattro distretti sanitari sono state rilevate 1933 schede di mortalità con menzione di tumore In corso di valutazione periodo 2007-09. E’ stato acquisito il file ReNCAM dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale per i morti fino al 31.12.2009.
Flusso fonti amministrative
Dagli Uffici Esenzioni ticket dei 22 comuni sono stati rilevati 2097 casi di cui 296 sono risultati prevalenti (con diagnosi antecedente al 2007)
Flusso UU.OO. Oncologia Sant’Elia e Gela
320 casi incidenti e 387 casi prevalenti trattati presso U.O. di Oncologia del Sant’Elia negli anni
2007-2009. Presso l’Oncologia di Gela sono stati rilevati 461 casi ricoverati nel periodo 2007-09.
Gestione informatica
Normalizzazione file anagrafi comunali della provincia di Caltanissetta e creazione data-base Anagrafe Provincia di Caltanissetta.. Preparazione di una maschera di input in access di significato intermedio o di passaggio verso il data-entry che dovrà essere fornito dal RTI Ct-Me-Sr-En.
Casi Definiti
Al 30.9.11 i casi definiti (codificati e incidenti periodo 2007-09), pronti per l’input nel data-entry sono 623.

Ragusa 12 Ottobre 2011

Il Responsabile
Dr Rosario Tumino

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17 October 2011
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" Noi studenti della 4A biologico riteniamo che l'incontro sia stato molto interessante ed educativo poichè l'esposizione del Professore Fidelbo, che ha adoperato un linguaggio semplice e comprensibile, ha catturato l'attenzione e l'interesse di tutti i ragazzi presenti. Inoltre il professore ha trattato delle tematiche attuali che minacciano la nostra salute. Grazie alle informazioni ricevute nel corso dell'incontro noi studenti abbiamo iniziato a comprendere l'importanza modificare i nostri stili di vita e assumere comportamenti adeguati al fine di preservare la nostra salute e di conseguenza anche quella dei nostri amici e familiari. Ci piacerebbe molto incontrare nuovamente il Professore Fidelbo per approfondire altre tematiche quali ad esempio quelle relative ai disturbi alimentari, le malattie sessualmente trasmissibili e i danni provocati dal fumo e dall'alcool

4B Biologico Itas Russo " La nostra classe è rimasta molto soddisfatta dell'incontro in cui è stata coinvolta. Essendo indirizo biologico, gli argomenti trattati sono stati interessanti e sono serviti a migliorare la nostra conoscenza non solo in ambito scolastico, ma anche personale. Per questo motivo saremo felici se questo incontro si ripetesse più volte nel corso dell'anno, e ci piacerebbe trattare maggiormente argomenti come, malattie sessualmente trasmissibili, malattie legate al sangue e la loro prevenzione

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